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Il grande alveare

Il grande alveare

La prima volta a teatro non si dimentica mai! Così è per il piccolo tasso e per i suoi amici, che si apprestano a vivere un’esperienza piena di stupore e gioia.

Una storia che avvicina all’arte teatrale e alla sua magia, scritta da un grande conoscitore della materia, e raccontata attraverso gli occhi e la fantasia di un bambino.

Il grande alveare

IL GRANDE ALVEARE

Scritto da Giorgio Volpe
Illustrato da Elanor Burgyan

24, pagine illustrate
copertina cartonata, cm 19,6 x 27
ISBN 978-88-6729-132-8
euro 15,90
Età: 4+

In libreria dal 21 marzo 2022

Da fuori, sembra “solo” un imponente albero, come ce ne sono tanti a Bosco Rugoso. Eppure, se ci si avvicina un po’ di più, si notano i fili di luci intorno ai rami, un’apertura nel tronco che assomiglia a una porta… Cosa si nasconde lì dentro?

Il piccolo tasso, insieme alla mamma e alla sua compagnia di amici, è pronto per varcare per la prima volta la soglia di un teatro vero e proprio! E le emozioni lo travolgono. Un misto di curiosità, paura ed eccitazione lo pervadono.
Cosa lo aspetta? E se dovesse annoiarsi, o spaventarsi?

La maschera ci fece cenno che era ora di accomodarci.

La sala, dal foyer, appariva in penombra. Ma non appena entrai in platea…
…il rosso e il giallo mi accolsero come fossi un re.

Mi sembrava di stare in un grande alveare, dove il sommesso bisbiglio degli spettatori mi ricordava il ronzio delle api.

Un maestoso teatro all’italiana, che ricorda l’architettura di un grande alveare, si svela davanti ai suoi occhi stupiti, i palchetti dorati, il tendaggio che corre lungo il palcoscenico… E quando il sipario si apre, gli attori danno vita alla magia, con la loro straordinaria capacità di coinvolgere e far volare l’immaginazione dei bambini.

Pallo conoscerà Oberon e Titania e si spingerà fin dietro le quinte, dove farà una scoperta importante. Capirà che anche lui, un giorno, potrà trasformare la fantasia in realtà. Tanto vale cominciare da subito, chiamando a raccolta tutti i suoi amici!

Da un apprezzato autore di libri per l’infanzia cresciuto nel teatro e che fa teatro ragazzi da tanti anni, una storia che rende omaggio alla nobile arte scenica, raccontata secondo la prospettiva di un bambino. Un albo illustrato piacevole e gioioso che si propone di avvicinare i più piccoli al teatro e alla dimensione del “tutto è possibile”, lasciandoli a bocca aperta, proprio come accade quando le luci in sala si spengono e lo spettacolo ha inizio.

Parola dopo parola, illustrazione dopo illustrazione, quasi senza rendersene conto, i piccoli lettori si ritroveranno immersi nell’esperienza teatrale con tutti i sensi e impareranno a riconoscere gli elementi architettonici tipici di un teatro all’italiana, gli oggetti di scena, i termini specifici del vocabolario teatrale, i personaggi di una delle commedie più celebri che siano mai state scritte… Con l’augurio di accendere in loro la curiosità e di far nascere il desiderio di andare, e tornare, a teatro. Ancora e ancora.

«Il grande alveare vuole essere un omaggio alla nobile arte teatrale in tutti i suoi aspetti. Da quello emotivo che può suscitare in uno spettatore a quello strutturale/architettonico. Un testo a più strati. E poi è bello (almeno spero) raccontare dell’esperienza teatrale attraverso gli occhi di un bambino, che sono poi gli occhi di tutti, in quanto il teatro ci fa diventare tutti un po’ bambini. Spero che Pallo (il cucciolo di tasso protagonista del racconto) faccia sorgere in molti bambini la curiosità, la voglia di voler andare a teatro (a chi non c’è mai stato) e di tornarci (a chi già c’è stato).

Della mia prima volta a teatro ricordo molto bene quella in cui mi trovai in una sala all’italiana. Non ricordo quale teatro fosse. Ero stato in diversi teatri ma quello di trovarmi in una sala all’italiana fu per me qualcosa di indescrivibile. Trovarsi immersi in così tanta meraviglia architettonica realizzata appositamente per la recitazione o il canto… avvolto dal rosso e l’oro! WOW. E poi scoprire tutti gli strumenti “magici”: la botola, le quinte, la graticcia, il golfo mistico, il sipario, le luci…». Giorgio Volpe

L’autore

Giorgio Volpe è nato a Reutlingen (Germania) nel 1990, è cresciuto in Calabria, e dal 2009 vive a Roma. Nel 2018 si è laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi dal titolo Teatro Ragazzi. Nel 2014 ha fondato (e da allora dirige) la compagnia di produzione teatrale Giù di Su per Giù – teatro, per la quale ha scritto Martina & Nocciolino (2014), StandBy – l’attesa (2018), Anfotero (2018), Cercasi Befana (2020) C’è chi dice (2022). Nel 2018, ha portato in scena – per la prima volta in Italia – un adattamento drammaturgico del libro di Susanna Isern L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo.

Al lavoro d’attore affianca quello di scrittore di letteratura per l’infanzia. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in Paesi come la Cina, USA, Corea, Francia, Spagna e Lituania. Ama l’arte, i viaggi, il freddo; e alla domanda: “Che tipo sei?” ama rispondere: “Sono un iperattivo creativo”.

L’illustratrice

Elanor Burgyan si vede come una volpe selvatica con il naso tra le stelle: riservata, curiosa e osservatrice. Vive sulla cima di una piccola montagna nella Svizzera italiana e il mondo naturale, da cui trae continua ispirazione, è sempre stato il suo compagno di viaggio. Dopo il Liceo Scientifico ha cambiato radicalmente strada. Laureata in Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Urbino e successivamente in grafica delle immagini e illustrazioni all’ISIA, ha poi concluso nel 2020 il suo percorso di studi con un ulteriore master di illustrazione editoriale all’Ars in Fabula a Macerata. Caratteristiche particolari: si diverte a mangiare i lamponi dalla punta delle dita e si emoziona alla vista di nuovi germogli. Il grande alveare è il suo primo albo illustrato.

Loghi

Casa editrice

Caissa Italia è una casa editriceindipendente attiva dal 2002 che si occupa di saggistica (scacchi, golf, giochi, musica, linguistica), teatro, narrativa italiana e libri per bambini. Particolarmente apprezzata per la traduzione di biografie dedicate a famosi cantanti e musicisti, vincitrice del Premio nazionale di divulgazione scientifica nel 2017 con il suo “Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue”, si è imposta come marchio editoriale di riferimento per gli appassionati del gioco degli scacchi e del golf, vincendo numerosi premi nazionali e internazionali.

La linea Kids esordisce nel 2017 con “Giochiamo a scacchi”, titolo divulgativo dal taglio divertente che diventa in poco tempo un unicum nel panorama italiano.

I libri per bambini di Caissa Italia seguono due filoni distinti: uno ludico e provocatorio, privo di moralismi, che mette in moto il cervello e aiuta a guardare il mondo senza pregiudizi o risposte preconfezionate; l’altro impegnato e coraggioso, che tocca temi di rilevanza etica e sociale e intende portare alla luce le culture minori, poco conosciute in Italia. La collana Filopiume, nata a marzo 2022, accoglie albi illustrati di divulgazione scientifica firmati da grandi autori; sono libri che, proprio come fanno le filopiume degli uccelli, aiutano i lettori a orientarsi nella materia trattata e a riconoscere la propria strada. Il nome “Caissa” rimanda alla driade protagonista di un poemetto di Sir William Jones (1763), poi diventata la dea protettrice del gioco degli scacchi. Il logo è firmato dal grafico e artista Ennio Tamburi, che ha curato il restyling della casa editrice nel 2009. L’editore e direttore editoriale è Yuri Garrett; in redazione ci sono Elena Montemaggi e Tatiana Pepe.


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Se vuoi conoscere maggiori dettagli su questo titolo invia un’email a ufficiostampa@lachicca.online

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